}

giovedì 8 dicembre 2016

Da "Il ragazzo della mia peggior nemica"



Non riuscivo a prendere sonno quella sera. Avrei dovuto riposarmi, visto che il giorno seguente sarebbe stato sicuramente faticoso e impegnativo, ma la mia mente era altrove, più precisamente era invasa da pensieri che riguardavano Zac.
Che razza di scherzo mi aveva fatto il destino? Era già stata una beffa ritrovarmi a vivere di fronte a Christine, ma prendermi una cotta per il suo ragazzo era inaccettabile. Il fatto che non gli ero indifferente, poi, complicava ancora di più la situazione. Il modo in cui mi guardava mi faceva impazzire. Fra noi era scattata una connessione istantanea che non riuscivo proprio a spiegarmi. Me lo dovevo togliere dalla testa, era l’unica cosa ragionevole da fare.

lunedì 14 novembre 2016

Noi siamo infinito (The perks of being a wallflower)

Uno dei miei libri preferiti in assoluto è "Noi siamo infinito" di Stephen Chbosky. Ve ne ho
già parlato e vi ho già detto che lo trovo un capolavoro. Vorrei condividere con voi alcune citazioni
dal romanzo, consigliandovi ancora di leggerlo.

"Non so se hai mai pensato che vorresti non essere al mondo; o non renderti conto di essere vivo".

"Non so se hai mai desiderato addormentarti, per svegliarti solo mille anni dopo".

"Ognuno di noi accetta l'amore che pensa di meritare".

"Ciascuno di noi è speciale, a suo modo".

"Mi ha baciato. È stato quel genere di bacio di cui non puoi parlare a voce alta con i tuoi amici.
Quel genere di bacio che mi ha fatto capire che non ero mai stato così felice, prima".


"A volte, le persone usano il pensiero per non partecipare alla vita".

lunedì 17 ottobre 2016

Christiane F. Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino.




Risultati immagini per noi i ragazzi dello zoo di berlino 

Oggi vi voglio parlare di uno dei miei libri preferiti, che rileggo
continuamente e che consiglio a tutti: "Noi, i ragazzi dello zoo di
Berlino", che racconta la storia vera di Christiane, proprio tramite le sue
parole. Christiane ha dodici anni e vive nella Berlino degli anni settanta,
nel quartiere di Gropiusstadt. Suo padre è violento e la madre non è quasi mai
a casa. La ragazza, cresciuta in un ambiente alienante e privo di stimoli, comincia
a fumare hashish, a prendere Lsd, efedrina e mandrax, fino ad arrivare a sniffare eroina
e poi a bucarsi. La sua vita precipita velocemente in un incubo fatto di prostituzione, disperazione,
crisi di astinenza e tentativi di disintossicazione.
"Noi i ragazzi dello zoo di Berlino" è uno di quei libri che ti rimangono dentro e ti sconvolgono,
mostrandoti una relatà cruda, forte, dolorosa; è una testimonianza di una piaga sociale ancora attuale
e di un'indifferenza delle istituzioni verso tale piaga che, purtroppo, persiste anche oggi.
Non si può non rimanere colpiti dalle parole di Christiane, dalla sua storia e dal suo dolore e
sono convinta che la lettura di questo libro ci possa aiutare ad aprire gli occhi su situazioni che,
probabilmente, non sono lontane dalla nostra realtà come immaginiamo.

martedì 30 agosto 2016

Il nostro attimo infinito






Risultati immagini per il nostro attimo infinito


Il romanzo che vi consiglio oggi è "Il nostro attimo infinito" di A. Meredith Walters, il primo
di "The Dark Series". Il libro narra la storia di Maggie e Clayton; Maggie è un'adolescente con una
vita tranquilla e serena, che viene sconvolta dall'arrivo di Clayton, un ragazzo cupo e dal passato misterioso. Quando Clayton comincia a frequentare la stessa scuola di Maggie, sembra non voler dare
confidenza a nessuno e voler rimanere completamente solo, ma Maggie, profondamente affascinata
dal ragazzo, cerca di fare amicizia con lui. Clayton comincia a cedere ai tentativi di avvicinamento di
Maggie e i due iniziano a conoscersi meglio e diventano amici. Nonostante ciò, Maggie si rende conto che c'è qualcosa che Clayton continua a nascondergli e questo la blocca dal confessargli i suoi
veri sentimenti. Una sera, però, Clayton perde il controllo ad una festa e ciò porta alla luce i veri
problemi del suo passato. Maggie decide di continuare a stargli vicina e di seguire il suo cuore...riuscirà a scalfire il muro che Clayton ha costruito?
Un bellissimo libro...non perdetevelo.

giovedì 14 luglio 2016

Promessi Vampiri



 

Se vi piacciono le storie d'amore e di vampiri, vi consiglio
questo romanzo di Beth Fantaskey.
Io l'ho trovato assolutamente adorabile; è divertente, romantico e
scorrevolissimo.
Trama:
Jessica Packwood crede di essere una normale studentessa, ma
quando Lucius Vladesu irrompe nella sua vita, la ragazza scoprirà
la verità sulle sue origini: Jessica viene dalla Romania e i suoi
veri genitori sono i capostipiti di un potente clan di vampiri, i Dragomir.
Lucius e Jessica sono stati promessi in matrimonio e hanno il
compito di riportare la pace tra i Dragomir e i Vladescu.
All'inizio la ragazza non ne vuole sapere di Lucius, ma, con il tempo,
accetterà la sua corte e il suo destino, intraprendendo un'incredibile avventura.

"Promessi Vampiri" è il primo libro di una serie. Il secondo volume è già stato
pubblicato (Giunti Editore) e si intitola "Promessi Vampiri. The Dark Side".

lunedì 13 giugno 2016

Capitolo 1 de "Il ragazzo della mia peggior nemica"



Credevo che niente potesse rovinare quella giornata; mi ero appena trasferita in un grazioso appartamento a Brooklyn con la mia migliore amica, insieme alla quale avrei aperto un negozio di cupcake. Parlavamo di quel progetto da quando ci eravamo conosciute, al primo anno di università, ed ora era tutto vero. Avevamo il negozio dei nostri sogni e un appartamento da condividere proprio nel palazzo accanto. Ero al settimo cielo e, mentre portavo l’ultimo scatolone di vestiti nella mia nuova casa, avevo solo pensieri positivi in testa.
<<Allie? Allie Peterson?>>, mi sentii chiamare dalla porta di fronte alla mia.
Mi voltai e vidi una ragazza dai lunghi capelli neri e gli occhi di ghiaccio. Non poteva essere lei, mi dissi. Era assurdo.
<<Christine Miller?>>.
<<Sì, sono io! Che coincidenza! Che ci fai qui?>>, mi chiese, sfoderando il sorriso falso che ricordavo molto bene.
Christine Miller aveva reso un inferno i miei anni alle superiori. Era la ragazza più popolare della scuola e, soprattutto, era una vera arpia.
<<Mi sono appena trasferita>>, le risposi.
<<Davvero? Anch’io abito qui, com’è piccolo il mondo, eh?>>.
<<Sì…proprio piccolissimo>>.
Doveva essere un incubo. La mia nuova vicina era la ragazza che mi aveva tormentato per anni, chiamandomi con ogni tipo di soprannome, solo perché non mi vestivo alla moda come lei o non frequentavo la gente “giusta”. Trenton (la città in cui eravamo cresciute) era vicina a New York, ma quante probabilità c’erano che potessimo finire a vivere nello stesso palazzo?
Mentre cercavo qualcosa da dire per liquidare Christine, ci raggiunse Cheryl, che trasportava una valigia enorme. La posò e ci guardò, incuriosita.
<<Christine…lei è Cheryl Morgan, la mia coinquilina>>, le presentai.
Le due si strinsero la mano.
<<Beh…allora, ci vediamo, Allie>>.
Christine entrò nel suo appartamento.
<<La conosci?>>, mi chiese Cheryl.
<<Se la conosco? Entriamo, poi ti spiego>>.



***



Quando dissi a Cheryl chi era Christine, scoppiò a ridere.
<<Non ci posso credere, che sfiga!>>.
<<Poteva capitare solo a me…credevo di non dover rivedere più quella strega, invece ora è la mia vicina di casa>>
<<Beh…sono passati sei anni dalla fine delle superiori, magari è migliorata>>.
<<Non mi interessa se è migliorata; ho dovuto sopportare ogni genere di cattiveria da parte sua e pensare di doverla vedere tutti i giorni mi dà il voltastomaco>>.
<<Perché ce l’aveva con te?>>.
<<Non ce l’aveva con me, ce l’aveva con tutti quelli che non erano “in” quanto lei. Io ero timida e studiosa, quindi facevo parte dei suoi bersagli>>.
Mi saliva la rabbia solo a ripensare a quanto mi faceva sentire stupida e insignificante. Sospirai, cercando di scacciare la frustrazione.
<<Ascoltami, siamo a New York, in un appartamento tutto per noi, e lunedì apriamo il nostro negozio di cupcake. La nostra vicina di casa è una stronza? Chi se ne frega!>>, disse Cheryl, cercando di tirarmi su di morale, <<inoltre è sabato, quindi propongo di farci belle e andare in giro per locali, ok?>>.
Annuii. Non avrei permesso a Christine Miller di rovinarmi quella giornata così speciale.